La 13a rendita di vecchiaia
La 13a rendita è in vigore dal 1° gennaio 2026 e riguarda soltanto la rendita di vecchiaia. Il suo importo segue quanto è stato effettivamente versato nell'anno.
Da quando esiste
La 13a rendita di vecchiaia è in vigore dal 1° gennaio 2026 (art. 34ter LAVS, introdotto dalla legge federale del 21 marzo 2025). Il primo versamento cade quindi in dicembre 2026.
Diritto e versamento
Vi ha diritto chi nel mese di dicembre ha diritto a una rendita di vecchiaia (art. 34ter cpv. 1 LAVS). Il versamento avviene in dicembre.
Le rendite per superstiti, le rendite dell’assicurazione invalidità e le rendite per figli continuano a essere versate dodici volte l’anno. La 13a rendita riguarda soltanto la rendita di vecchiaia.
Non è una mensilità in più
La 13a rendita di vecchiaia corrisponde a 8.33% della rendita di vecchiaia riscossa nell’anno civile considerato (art. 34ter cpv. 2 LAVS) — non a un dodicesimo della rendita di dicembre, né forfettariamente a un’ulteriore mensilità.
Chi va in pensione nel corso dell’anno riceve quindi proporzionalmente meno. Chi ha anticipato o rinviato la rendita la riceve calcolata sull’importo ridotto o aumentato effettivamente percepito.
Per i coniugi la limitazione viene prima
L’articolo 34ter nulla dice dell’articolo 35, mentre il supplemento di rendita della generazione di transizione è espressamente sottratto alla limitazione dall’articolo 34bis capoverso 4. La 13a rendita è dunque calcolata sulla rendita già limitata. Questa asimmetria fra le due novità sfugge facilmente.
Beneficiari vedovi e vedove
Nel confronto fra una rendita per vedove o vedovi e una rendita di vecchiaia, la 13a rendita e un eventuale supplemento di rendita contano nella rendita di vecchiaia annua (art. 24b LAVS). Ciò può spostare il confronto a favore della rendita di vecchiaia.